Visita il museo

Documentazione



Libretto
"l'Acqua racconta"
80 pagine
libretto sulla mostra dell'acqua
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Il polittico
di San Michele Arcangelo restaurato
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Cartoline, locandine,
depliant.

Il Museo
"La terra e la memoria"

Il museo comunale, aperto dal 1995, sorge proprio nel centro storico, ai piedi della chiesa San Michele (entrata sulla piazza XX Settembre). Su circa 200 mq in cinque sale numerosi oggetti e vecchie fotografie di origine locale perpetuano la memoria delle tradizioni del paese.

«Il museo è un'istituzione permanente, senza scopo di lucro, al servizio della società e del suo sviluppo, aperta al pubblico, che compie ricerche sulle testimonianze materiali dell'uomo e del suo ambiente, le acquisisce, le conserva, le comunica (ne diffonde la conoscenza) e soprattutto le espone a fini di studio, di educazione e di diletto».
Questa è la definizione generale del museo negli statuti dell'ICOM (International Council of Museums).

Un complemento di questa definizione per i musei di antropologia e delle società passate, che possiamo utilizzare per far capire lo scopo del nostro museo è espresso nelle parole di Claude Lévi-Strauss: «Per moltissimi anni, i musei di antropologia sono stati concepiti a immagine di altre istituzioni dello stesso tipo. Ora non può trattarsi esclusivamente di raccogliere oggetti, ma anche e soprattutto di capire uomini; e non tanto di archiviare vestigia disseccate come si fa negli erbari, quanto di descrivere e di analizzare forme di esistenza alle quali l'osservatore partecipa nella forma più stretta».

In effetti, questo museo è stato chiamato "La Terra e la Memoria" perché offre al pubblico, con l'esposizione di oggetti, attrezzi, fotografie, la possibilità di entrare in contatto con una "civiltà" contadina sopravissuta in un ambiente architettonico medioevale. È lo spazio dedicato all'insegnamento lasciato dalla terra e del suo sfruttamento, con la coltivazione tradizionale del grano, degli olivi, l'attività pastorale o artigianale. Queste attività però non sono isolate dalla storia scritta sulle pergamene comunali contemporane delle opere d'arte visibili nelle chiese del paese e neanche dalle devozioni, dalle processioni religiose o da altre feste che ritmavano la vita sociale al suono della banda musicale.

L'insieme di queste "memorie" dovrebbe permettere ai visitatori, locali o stranieri, di prendere coscienza della diversità e della ricchezza eccezionale del patrimonio























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Orari

Museo
Aperto tutti i giorni
dalle 16 alle 18

Per la visita della chiesa di San Bernardo, rivolgersi al museo o chiamare il
3498885164
3292330252
3355933440

Mostre

botteghe artigiane di Pigna

Un audiovisivo di 15 minuti nella sala 2 presenta un'introduzione alla visita.

Accanto al Museo, a due passi, l'antico forno di via Roma occupa il pianterreno di una casa quattrocentesca.
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